Workshop
Le pratiche di narrazione come mezzo di partecipazione
Upter, Università Popolare di Roma
UNIEDA – Uniione Italiana di Educazione degli Adulti
Programma di maggio 2009
In che modo le pratiche di narrazione di sé possono essere una potente forma di partecipazione e di trasformazione della realtà? Proviamo ad esplorare questo tema attraverso alcuni workshop, aperti a persone di ogni età e provenienza… Gli incontri sono collegati ai progetti: European Memories (www.europeanmemories.eu) - Stories of a Possible Europe –Stories of a Possible Worlds (www.powos.org ).
Le attività sono gratuite, grazie al sostegno di: UE – DG EACEA - Lifelong Learning Programme; Education, Audiovisual & Culture Executive Agency, 'Europe for Citizens' Programme”.
Storie in circolo
Percorsi di animazione sociale attraverso le storie
Questo percorso è particolarmente rivolto a operatori, volontari e attivisti, impegnati
nelle diverse campagne e azioni sociali, e interessati a ricercare e sperimentare forme
di partecipazione sempre più efficaci e… coinvolgenti!
Vi proporremo - infatti - una metodologia di animazione attraverso le storie e le
pratiche di narrazione, che sarà per voi uno strumento utilissimo per creare piccoli
gruppi di sensibilizzazione e di azione nei più diversi luoghi
e con le più diverse persone.
Apprendere dall’esperienza - Attività in Belem
Apprendere dall’esperienza
Raccontare e ascoltare le storie di azione sociale, per condividere saperi e apprendere dall’esperienza.
31 Gennaio 2009, Belem
Auditório Setorial Básico 2T,
ore 8,30 – 11,30
Giornata di studio -sabato 17 Gennaio
Upter, Università Popolare di Roma - UPMS, Università Popolare dei Movimenti Sociali
L'arte del cantastorie - Narrazioni digitali, tra scritture di sé e tradizione orale, per raccontare le storie di impegno a difesa dei diritti umani e della democrazia.
Palazzo Enghelfield, Via Quattro Novembre 157, Roma
Un mondo di storie…
Il nostro tempo ha visto diffondersi, nei diversi ambiti della società, un interesse verso la conoscenza e la conservazione delle memorie individuali. Esse sono viste come patrimonio importante per lo sviluppo della coscienza umana e civile di una collettività, per il legame che unisce indissolubilmente il presente e il futuro al passato; nello stesso tempo si diffonde la coscienza di come le pratiche di narrazione e di racconto di sé siano occasione importantissima per l’individuo, di cura di sé e di partecipazione al mondo.
