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Liberi di ricordare

Lavoro preparatorio alla Giornata della Memoria.
Scuola elementare di Spadarolo di Rimini.
E’ un diario che ho tenuto rispettando fedelmente parole ,dialoghi,interventi, espressi dagli alunni dopo incontri con persone ( testimoni , attori teatrali, esperti…), visione di film e spettacoli teatrali, letture di libri ,dibattiti fra i ragazzi. Tutto è nato per caso dopo una conversazione fra me ,insegnante, e i miei alunni di 5° elementare sul significato della parola “ LIBERTA’ ” . A poco a poco ha preso corpo questo lavoro corredato di disegni, poesie, racconti, commenti degli alunni che hanno dimostrato una maturità non comune e che ci ha condotti a ripensare al- l’Olocausto, tragedia immane che ha portato a togliere la libertà e la vita a milioni di persone. Con una parte di questo lavoro abbiamo rappresentato le scuole riminesi alle celebrazioni della Giornata della memoria.

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Liberi2.pdf 8.27 MB

A brief passage of the story for the readers

Quello che non voglio diventare

Ma io,
cosa sono?
Sono ebreo come Gesù
oppure cattolico?
Sono razzista come Hitler
oppure no?
Io,ancora bambino
alla prima domanda
non ho ancora una risposta certa,
so solo che
continuerò a resistere
e a lottare
perchè un razzista
non voglio diventare
Federico M.


Liberi di ricordare.

Emozioni,
tante emozioni,
ricordi,
tanti ricordi,
non sempre piacevoli,
ma comunque duri
da ricordare come se niente fosse,
difficili da esprimere
attraverso lettere e scritti su fogli,
o vocalmente
a noi,
la terza generazione
Marco M.

What can one learn from this experience in reference to the practices, the meanings, the knowledge gained?

Partire dalle parole – chiave espresse dai bambini, frutto della loro esperienza.
Dare grande respiro al dialogo nel rispetto delle idee di ciascuno e condurli per mano alla conquista dei concetti profondi che sono alla base del vivere nel rispetto degli altri. Ricercare nelle testimonianze, nelle letture, nelle opere teatrali, nei film,nelle visite guidate ai luoghi della Memoria……riscontri e arricchimento.
Raccogliere il lavoro prodotto il più fedelmente possibile.

Thematic areas:

Children rights

Other Thematic areas (insert from three to five categories choosen among the ones above)

Author - authors:

Fiorella Vandi <fiorellavandi@hotmail.com> ,  Daniele Susini <dsuso@inwind.it> ,  Laura Valeriani <maranivaleriani@yahoo.it>

The author or the authors participate as

Working group (two or more co-authors)

If you participate as a working team, fill in with the name of the team, organisation, or community

Classe 5° A, scuola elementare di Spadarolo di Rimini
Insegnante : Fiorella Vandi

Indicate in which of the following Indicate section your work belonges
Narrations
Narrative language adopted:
Texts
other participations in the realization of the work (artistical, tecnical, about production, etc.)
NomeFunzione svoltaE-mail
Laura Valeriani Tecnica informatica
Working languages adopted
Italian
Other technical specifications about your work (production, duration, format, procedure of translation, dubbing, subtitling, etc)
2 ore settimanali per 2 anni scolastici
What kind of documents have produced or collected to make the story
Other
If you have chosen ‘other’, please specify source of documentation utilized
Raccolta di dialoghi, commenti, testi, poesie, dibattiti
If the work was produced with the support of other products (musical, visual, literary, etc.), original or pre-existing, please mention them here
Misha Defonseca, “Sopravvivere coi lupi “
Livia-Bitton-Jackson, “ Ho vissuto mille anni “
Uri Orlev, “ Corri, ragazzo corri “
Cesare Finzi, “ Qualcuno si è salvato ma niente è stato più come prima “
Bianca Pitzorno, “ Storia delle mie storie “
Sharon Tennis Wyeth, “ E’ bello essere tante cose insieme “
Convenzione internazionale dei Diritti Umani
Victor Hugo, “ I Miserabili “
Nut e company, “ Tornano a volare gli aquiloni “
Gandhi, “ L’arte di vivere “
Description of the story construcion process (procedure of gathering sources, relationship among authors and narrators, etc.)
Il primo libro letto dall’insegnante è stato proposto da un alunno, sono poi emerse curiosità dopo la visione di uno spettacolo teatrale. Dal testo teatrale, tratto da alcune pagine di autori prigionieri nei campi di sterminio, è scaturita una bibliografia interessante e gli alunni hanno costretto i genitori all’acquisto di libri che sono stati letti individualmente ,in un primo tempo, poi suggeriti all’insegnante affinchè li leggesse in classe. Dalle letture sono seguiti confronti e dibattiti, riflessioni e scritti ( individuali e in gruppo )
Geographical places where the events narrated took place
Francia, America, Germania, Austria, Polonia, Belgio, Ucraina, Italia
Time of the narrated events
1938 - 2008
Time the work has been carried out
2006 - 2008
Why did you decide to participate in this award? Which are your expectations?
Voglio, come insegnante, dimostrare che la scuola è un luogo importantissimo per aiutare i ragazzi a credere nel valore della diversità, dei Diritti Umani, della pace, dell’uguaglianza fra gli uomini. Voglio dimostrare che i bambini sono un terreno fertile e che è fondamentale credere nelle loro possibilità di comprensione e nel loro contributo di futuri uomini e donne. Non è mai troppo presto per dare loro la possibilità di conoscere e riflettere sui valori fondamentali dell’esistenza umana.
Country

Italy

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